In esposizione dal 8 Novembre 2025 al 7 dicembre 2025 | inaugurazione: sabato 8 novembre 2025 hh 17.00

NONNA MARIA - SPIRITO GITANO - EL DUENDE di Paola Medici
Nata nel 1965, Paola Medici vive a Rogno, tra le montagne e le acque del lago d’Iseo. Si avvicina alla fotografia quasi per caso: quando i figli sono cresciuti ha sentito il bisogno di ritagliarsi uno spazio solo suo, e ha scelto di dedicarlo a ciò che la incuriosiva da tempo. Così, quattordici anni fa, ha frequentato il primo corso base al circolo del paese. Poi è arrivata una pausa forzata, due anni di silenzio per motivi di salute, ma alla ripresa la passione è tornata ancora più forte, trasformandosi in un modo per dare luce anche alle giornate più difficili.
Le persone sono il suo soggetto prediletto. In ogni volto coglie un universo segreto, in ogni sguardo un cosmo irripetibile. Fotografare diventa allora un dialogo silenzioso, un viaggio dentro l’altro e dentro se stessa. Ogni progetto è una sfida intima, e riuscire a portarlo a compimento è sempre una conquista, un passo avanti nel suo cammino.
In esposizione dal 8 Novembre 2025 | inaugurazione: sabato 8 Novembre 2025 hh 17.00

MOSTRA NEL CASSETTO:
ARCHIVIO GIUSEPPE TIETZE
Una selezione di fotografie del geometra Giuseppe Tietze custodite al Museo, che raccontano la famiglia, le passioni, il lavoro e alcuni brani della nostra città tra il 1930 e il 1950.
In esposizione dal 8 novembre 2025 | inaugurazione: sabato 8 Novembre 2025 hh 17.00

MOSTRA SPECIALE SPAZIO SOCI
GUARDANDO IL MONDO DA LASSÙ
fotografie di DONATO GUERINI
In esposizione dal 11 Ottobre al 9 Novembre 2025 | inaugurazione: sabato 11 Ottobre 2025 hh 17.00

INTERTWINED
In ogni muscolo, una montagna.
In ogni respiro, una tempesta.
Il corpo non è separato dalla natura —
è la natura stessa.
Il corpo umano è un’estensione della terra. La pelle, nelle sue pieghe autentiche, evoca la corteccia di un albero. Le vene si diramano come radici, le spalle si ergono come colline e la schiena si curva come un fiume che scorre tra le rocce.
INTERTWINED è una celebrazione della forma umana e del suo eterno legame con la natura. Qui, la nudità non è mai vulnerabilità, ma appartenenza e ritorno a casa: un atto di unità, un dialogo silenzioso con gli alberi, l’acqua, la sabbia, le pietre, il muschio e il cielo.
In questa raccolta, i confini tra corpo umano e natura si dissolvono, e ciò che rimane è un’unica, assoluta verità: siamo, e siamo sempre stati, intrecciati.