In esposizione dal 11 Gennaio 2025 al 2 Febbraio 2025 | inaugurazione: sabato 11 Gennaio 2025 hh 17.00

LA MIA MUSA
fotografie di DANIELA SCANU
La solitudine…la mia musa..
La solitudine mi pervade fin dall’infanzia,
dal gusto dolce e amaro,
mi ha ispirato in ogni mia creazione-
Un po' amica, un po' nemica,
ha sempre combattuto le mie battaglie..
Lei arriva in pacato silenzio,
subdola, ingannevole, mi sussurra parole offuscate da
falsa quieta.
In esposizione dal 11 Gennaio 2025 al 2 Febbraio 2025 | inaugurazione: sabato 11 Gennaio 2025 hh 17.00

Mostra storica a cura di Gabriele Chiesa:
Pelle d’argento - Mordançage di Danilo Pedruzzi
Opere uniche di fotografia alternativa in tecnica mordançage associata a sperimentazioni creative
sulla pelle d’argento delle emulsioni: pinhole, distacchi, pseudosolarizzazioni, deformazioni
plastiche, ossidazioni…
Mostra nel cassetto
LA GRANDE NEVICATA DEL 1985 fotografie di GIUSEPPE PELLEGRINI
dall’Archivio del Museo
Sono trascorsi 40 anni da quel pomeriggio del 13 gennaio del 1985 in cui caddero i primi fiocchi
che portarono la città ad essere coperta da 90 cm di neve. Quelle giornate sono rimaste nella
memoria di tutti i bresciani, grandi e piccoli, che hanno ancora nella memoria le auto sommerse
dalla neve, le scuole chiuse, i trasporti in tilt...tutto fermo, tutto candido, tutto bianco.
Nel 40° anniversario di questo fatto eccezionale, il Museo lo vuole ricordare attraverso le fotografie dello storico socio del Cinefotoclub Giuseppe Pellegrini, instancabile documentatore della città e dei sui cambiamenti, le cui stampe fotografiche sono da poco state donate al Museo dalla figlia Laura. Attraverso due mostre, quella del Cassetto e quella che si affaccia dalle vetrine su Contrada del Carmine, ricorderemo quelle cadute dal pomeriggio del 13 al 16 gennaio che furono le precipitazioni nevose più abbondanti del Novecento che portarono con sé anche il primato delle temperature più rigide del secolo.
dal 14 gennaio 2025


In esposizione dal 11 Gennaio 2025 al 2 Febbraio 2025 | inaugurazione: sabato 11 Gennaio 2025 hh 17.00

SLEDDOG :: fotografie di FABIO CIGOLINI - BFI
Sirio il regalo fatto a mia figlia, avuto da un’amica, per la promozione della 1° superiore.
Il Siberian husky è entrato nella nostra famiglia nel 1995 quando aveva poco più di 3 mesi ed ha riempito per ben 15 anni la nostra vita. Sirio è stato la scintilla scatenante che mi ha fatto appassionare a questo bellissimo sport che è lo sleddog, la corsa con i cani da slitta, uno sport invernale praticato su slitte trainate da cani e guidate da un conduttore, detto con termine inglese musher.
Nel 2009 cercando in rete ho scoperto che sulla Piana del Gaver - Breno, in provincia di Brescia a pochi chilometri da casa, nel periodo fabbraio / marzo si svolge ogni anno la gara. Ci sono tornato per ben 7 anni con varie condizioni atmosferiche, sole, nebbia e neve, per immortalare questi bellissimi animali che si divertono e fanno divertire chi li guida.
Contrariamente a quel che si potrebbe pensare, lo sleddog non prevede alcun sistema di coercizione per costringere il cane a correre e trainare.
I cani da slitta lo fanno spontaneamente grazie alla loro voglia innata di correre e divertirsi.
Sirio, compagno di vita e amico fedele.
Fabio Cigolini
In esposizione dal 14 Dicembre 2024 al 5 Gennaio 2025 | inaugurazione: sabato 14 Dicembre 2024 hh 17.00

Mostra storica a cura di Gabriele Chiesa: Photo mail art - Arte fotografica postale
Piccole grandi opere di artisti visuali scambiate tra gli autori a mano o per posta nella collezione
di Gabriele Chiesa.
Mostra Spazio Speciale Soci: PORTRAIT fotografie di DIEGO CIGOLINI

Mostra nel cassetto: Sognando la libertà fotografie di BEPPE LARI
Le stampe sono il frutto di un lavoro di fotomontaggio in cui ha cercato di esprimere il mio desiderio di libertà e di evasione. Immaginandosi prigioniero in una cella, hot rappresentato il desiderio di uscire e fotografare nuovamente il mondo esterno. In queste sei stampe, disposte
in una sequenza temporale precisa, un manichino di legno snodato, simbolo dell’autore, compie diverse azioni: dalla costrizione in una prigione con finestra, alla rottura del muro,
all’ammirazione dell’esterno, fino a uscire all’aperto per ricominciare a catturare immagini. Ogni fotografia esposta è il risultato di molti scatti di oggetti e scene che mi appartengono, realizzati senza l’assistenza dell’intelligenza artificiale. Con quest’opera ha voluto dare forma al suo sogno:
la possibilità di evadere dalla sua “prigione” e di esplorare nuovamente il mondo, catturando nuovi momenti.

Vetrine della Contrada: LE AVANGUARDIE DELLA FOTOGRAFIA CINESE

presso il CAFFÈ SANT’ AGATA - Corsetto Sant’Agata 18 Brescia
I COLORI DI GIAMBATTISTA PRUZZO

ORARI DI APERTURA: MART-MERC-GIOV 9-12 / SAB-DOM 16-19
INGRESSO LIBERO
Contrada del Carmine, 2F Brescia