30° Concorso Fotografico Nazionale 1000 Miglia 2018

Si invitano i fotoamatori italiani a partecipare alla 30° edizione del Concorso Fotografico organizzato del…

MARIO DE BIASI

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Biblioteca+ :: nuova interfaccia grafica per la Biblioteca del Museo

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Da oggi il Catalogo della Biblioteca del Museo Nazionale della Fotografia di Brescia ha una…

FAMuF

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FAMuF :: Foto Archivio Museo Nazionale della Fotografia Brescia il FAMuF nasce nel 2017 su idea del consiglio…

esposizione dal 7 luglio al 5 agosto 2018 | inaugurazione: sabato 7 luglio 2018 hh 17.00 | sala mostre

 

su questa pagina verranno pubblicati i risultati del concorso

mille miglia 2018

esposizione dal 21 aprile 2018 fino al 1 luglio 2018 | inaugurazione 21 aprile 2018 hh 17.00 | sala mostre

Beruffi - Carmine

CARMINE 
di Mariagrazia Beruffi 

“Carmine è il borgo di Brescia dove una volta convivevano prostitute, spacciatori, ladri, salumieri, osterie e famiglie. Il Carmine ha saputo sempre adottare tutti, anche gli ultimi, mai giudicati ma sempre accolti con tutte le loro debolezze. Ora è anche zona universitaria, quindi ricca di giovani e movida notturna ma, allo stesso tempo, porto sicuro per gli immigrati che numerosi occupano le case fatiscenti i cui inquilini erano sono stati precedentemente mandati in condomini di periferia da un decreto del comune .

esposizione dal 21 aprile 2018 fino al 1 luglio 2018 | inaugurazione 21 aprile 2018 hh 17.00 | sala mostre

De Biasi


MARIO DE BIASI

Nasce nel 1923 a Sois, frazione del comune di Belluno, deportato in Germania durante la Seconda guerra mondiale, De Biasi iniziò a fotografare nel 1945 a Norimberga con una macchina di fortuna che trovò tra le macerie della città in cui era stato deportato. Meno di dieci anni dopo divenne il primo fotogiornalista assunto dal settimanale Epoca, con cui poi ha lavorato per trent’anni.
Nella sua carriera ha realizzato reportage da tutto il mondo: dalla rivolta in Ungheria del 1956, alla New York degli anni cinquanta, ai ritratti di personaggi del cinema come Marlene Dietrich, Brigitte Bardot e Sophia Loren. Ha viaggiato dalla Siberia, dove seguì la spedizione estrema dell’esploratore Walter Bonatti nel 1962, fino al Giappone, oltre che in tutta Italia per documentare il paese dal punto di vista sia geografico sia antropologico.
Una delle sue immagini più famose, Gli italiani si voltano, è stata esposta al museo Guggenheim di New York durante la mostra The italian metamorphosis, 1943-1968, che raccontava i cambiamenti dell’Italia nel campo delle arti tra cui il cinema, la fotografia e la letteratura, dalla caduta del fascismo alla fine degli anni sessanta. L’immagine di De Biasi fu scelta per la locandina.

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