esposizione dal 6 dicembre 2014 al 8 gennaio 2015 | inaugurazione: sabato 6 dicembre 2014 hh 17.00 | sala mostre

ramona zordini

Changing time ::  Ramona Zordini 

 

La mia ricerca nasce utilizzando il mezzo fotografico, imponendo però fin da subito la necessità di eliminare le delimitazioni spaziali e mentali di opera fotografica quadrata e bidimensionale; Lavoro principalmente sul concetto di mutamento, di trasformazione psico-fisica, attratta più da un divenire scandito e modificato dal tempo che dal processo compiuto. Spesso attrice del mio lavoro, esploro le mie scatole chiuse e tento di scoperchiarle. Ho iniziato Changing Time quasi per caso. Cercavo di cambiare qualcosa nella mia vita e ho iniziato a parlare di questo soggetto con un mio amico.


Decisi di iniziare scattando delle fotografie di corpi umani usando l’acqua come teatro. Ho cercato di creare qualcosa di nuovo, dando alle immagini una terza dimensione. Ho provato differenti materiali e ho scelto il tessuto elastico perché era la strada migliore per mettere in pratica il mio progetto. Quindi ho iniziato a cucire sul tessuto elastico con le mie immagini stampate le parti del corpo fuori
dall’acqua facendole uscire materialmente. L’evoluzione fisica proviene da uno stato mentale, il cambiamento della memoria e dello stato emotivo sono fondamentali nella determinazione del sé. Ma, anche quando l’essenza dell’istante nel fluire del tempo sembra essere colta con certezza, ecco che diviene passato e ogni pezzo del puzzle va riposizionato;
quest’operazione si conforma in un ciclo interminabile, una ruota decorata da illusioni di cui abbiamo bisogno per non vedere che ogni verità è anche una menzogna a seconda del suo divenire nel tempo, perché siamo sul ciglio del maelstrom e non vogliamo guardare giù. L’acqua è l’elemento mutevole, il liquido amniotico del mondo, il corpo prende vita in essa e muta per un istante eterno e muto io che mi lascio trasportare in nuove incognite, perché prendano forma. Nessuno dei miei corpi così è uguale all’altro o al suo prossimo, uno giace sul fondo di una piscina, un altro si adagia su un cuscino per stare più comodo, un altro ancora vive del sangue del suo compagno, ognuno di essi è la conseguenza del mutamento del proprio microcosmo in relazione con gli altri e con il mio.
Ramona Zordini, classe 1983, vive e lavora a Brescia.
Studia alla Libera Accademia di Belle Arti di Brescia conseguendo un Diploma Quadriennale in pittura ind.fotografia con voto 110/110 lode e un Diploma Specialistico in Fotografia con voto 110/110lode. Attualmente insegna Fotografia, è stata pubblicata su riviste Internazionali ( tra le più importanti Zoom di Marzo 2009 e Zoom di settembre 2009), ha vinto il Premio Telethon edizione 2009, nel Premio Tau Visual è stata indicata come “Autore Segnalato”e nel 2011 viene selezionata per partecipare alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo.La sua ricerca artistica nasce dal mezzo fotografico imponendo fin da subito la necessità di eliminare le delimitazioni spaziali e mentali di opera fotografica quadrata e bidimensionale;Lavora principalmente sul concetto di mutamento, di trasformazione psico-fisica, attratta più dal divenire scandito e modificato dal tempo che dal processo compiuto, spesso attrice del suo stesso lavoro, si serve dell’arte per esplorare le proprie scatole chiuse e scoperchiarle.Negli ultimi anni, cercando di sovverchiare le delimitazioni spaziali ha unito la fotografia del corpo al cucito e alla tridimensionalità degli altorilievi lavorando prevalentemente con l’acqua, elemento ricco del concetto di trasformazione e delimitazione tra l’ora e il suo tempo dissonante.

 


SOLO EXHIBITIONS:
2010 I Look.. Gallerati Gallery, Roma
2011 Obscura, Wave Photogallery, Brescia
2011 Obscura, Albanese Gallery, Matera
2011 Obscura, Winner of BAF Prize, Sala Manzoni, Bergamo
2012 Obscura, Hotel Marinagri, Marinagri
2013 Presentazione “Fotografia Cucita” , Museo Nazionale della Fotografia, Brescia, curated by Luisa Bondoni
2014 Transizione Acquatica, 77 Art Gallery, Milano, curated by Giovanni Manzoni Piazzalunga
GROUP EXHIBITIONS:
2007 Altavia, winner of Altavia prize, Ventimiglia
2009 Click up, winner of Telethon Prize, Roma
2010 Innsbruck Art Fair, Innsbruck
2011 TouchStories, Bjcem, Thessaloniki
2012 TouchStories, Mole Vanvitelliana, Ancona
2012 TouchStories,WEYA World Event Young Artists, Nottingham
2012 Touchstories, Fabbrica del Vapore, Milano
2012 Ambiguity, Famiglia Margini Gallery
2013 AAF Selected Artist for Eberhard, Milano
2013 Save the beauty, Rossocontemporaneo Gallery, Taranto
2013 Changing time, Aliens Frattura Scomposta, Palazzo Pirola, Gorgonzola
2013 Frate Sole, Sor’Acqua, Save the Beauty, Chiesa di Santa Maria dei Maschi, Bari, a cura di Grace Zanotto
2013 The story of the creative, See // Exhibition space Gallery on July 25, Long Island City, NY
2013 Samsara, collaboration with Valentina Brostean, Circolo Culturale Amantes, Torino
2013 Private Portraits, with Franco Fontana, Enzo dal verme, Gianni Berengo Gardin, Joe Oppedisano, Paul Salembier, Melina Mulas etc., Wave photograllery, Brescia, curated by Renato Corsini
2014 “I linguaggi del corpo” curated by Giovanni Manzoni Piazzalunga, 77 Art Gallery, Milano
2014 Cromatico Photo Festival, curated by Massimo Vecchi,Catania
2014 “Acqua Virtuosa”, Acquario Civico di Milano, Photofestival Milano, curated by Giovanni Pelloso
2014 “Made in Brescia”, Wave Photo Gallery, Brescia, curated by Renato Corsini
2014 ” Reloaded Again”, Arte Passante Space, Milano, curated by Giovanni Manzoni Piazzalunga
2014 “Alchemists”, Courts Garden Gallery, Bradford on Avon, England
SOME PUBBLICATIONS:
2009 febb ZOOM Magazine
2009 sept ZOOM Magazine
2009 Tau Visual Prize
2010 Arte Ingenua Prize
2011 Symbiosis – XV Biennal of Europe and Mediterranean, ed. Bjcem
2012 Disorder-WEYA, World Event Young Artist, Ed. Allemandi & C.
2012 Weya
2012 Artist Wanted
2013 Frattura Scomposta Magazine curated by Sergio Curtacci
2013 Premio Ora Prize
2013 Uno kudo Vol.3
2013 Laboratorio Alchemico, Tessere Storie
2013 Élémentaire Zine
2014 Hi fructose Magazine online
2014 MAP Mother Artist Project online
2014 Archer Magazine, Australia
2014 5Election Magazine
2014 Gaps Magazine
Concorsi:
Finalist Tau Visual Prize
Finalist Arteingenua Prize
1 posto Premio Telethon 2009
1 Premio BAF 2011
Premio ora 2013 finalist 


Contemporaneamente:

sala esterna, inaugurazione mostra Luca La Via :: "(IN) ESISTENZE"

mostra nel cassetto: "I BRUZAFER"

Orari di apertura:

esposizione dal 6 dicembre 2014 al 8 gennaio 2015. Orari di apertura: martedì-mercoledì-giovedì 9-12 Sabato e domenica: 16-19
Ingresso libero e gratuito

{fcomment id=229}

Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su "OK ho capito" o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Leggi la nostra cookie policy OK ho capito